La mia è una generazione che ha dovuto andare in giro a cercare i propri maestri; quelli che ci hanno immediatamente preceduto, infatti, hanno per lo più rifiutato di farsi maestri, di accogliere la responsabilità e la gioia di mescolare la propria biografia con quella dell'allievo. Per questo ho sempre sentito l'esigenza di dedicarmi studio della pedagogia teatrale, del modo di consegnare la mia esperienza ai miei allievi, ma soprattutto alla relazione che si stabilisce con loro.

Gioia e rivoluzione - Ex Maddalena, Aversa

Gioia e Rivoluzione
"Attraversare i margini"
Seminario teatrale intensivo
presso l'Ex Falegnameria de La Maddalena ad Aversa
in collaborazione con ISKRA

guidato da
Francesco Chiantese
(www.francescochiantese.it)

Cos'è lo spazio Gutenberg?
Che relazione ha con il nostro modo di agire l'invenzione della prospettiva?
Cos'è un confine?
Cos'è il pudore?

Un percorso esperienziale e sghembo di tre giorni alla scoperta della concretezza dei margini e delle marginalità, dei confini, degli attraversamenti necessari, di quelli auspicabili e di quelli inevitabili.

Il percorso è aperto ad attori, danzatori e curiosi con buona disponibilità all'uso del corpo.

Il calendario degli incontri è:
16 giugno - dalle ore 17.00 alle ore 20.00
17 giugno - dalle ore 10.00 alle ore 16.00
18 giugno dalle ore 10.00 alle ore 20.00
(Nel tardo pomeriggio del giorno 18 è prevista la dimostrazione di lavoro aperta al pubblico)

E' prevista grazie al dialogo tra Francesco ed Iskra, una quota di partecipazione politica, a copertura dei costi e come contributo per la vita dell'Officina Teatrale Multietnica, di 15 euro che resta, comunque, auspicabile ma non obbligatoria in base alle proprie disponibilità.

Per iscriversi è possibile scrivere un messaggio privato su facebook a Francesco Chiantese oppure scrivere a formazione@francescochiant

Il numero dei partecipanti all'iniziativa è "limitato"; si prega, quindi, di iscriversi nel minor tempo possibile.

La linea bianca. Seminario intensivo in isolamento.

La linea bianca.

Seminario intensivo in isolamento.

guidato da Francesco Chiantese

29-30 luglio

Riserva Naturale di Pietraporciana, Sarteano (SI)

 

Cosa accade se in uno spazio vuoto lascio cadre del gesso fino a disegnare una linea bianca?

L'attraversamento dei confini è esperienza quotidana di tutti gli esseri umani; anche se non ce ne accorgiamo.
La sola presenza di un confine, di qualunque natura sia, ci spinge a stabilire con esso una relazione, un dialogo, un confronto.
I confini sono impescindibili.
Come rendere questo dialogo fonte di ricchezza?
Come renderlo strumento di crescita?

Attraverso la pratica del teatro ci confronteremo con le dinamiche che nascono dalla consapevolezza di un confine, assieme.

Il seminario è aperto a tutti; è indicato soprattutto ad operatori sociali, educatori, psicologi, insegnanti, teatranti ed a tutti coloro che si confrontano ogni giorno con il superamento dei confini.


# Le ore di lavoro: Essendo un seminario intensivo la maggior parte del tempo sarà dedicato al lavoro; ovviamente sono previsti momenti di pausa e di svago.

# Necessario: abiti comodi; un testo a memoria in prosa o poesia (non in rima); una canzone a memoria; una gonna o un pareo da avvolgere e fissare alla vita (sia per gli uomini che per le donne).

# Isolamento: Ai partecipanti è richiesta la disponibilità per tutta la durata del seminario a rinunciare al proprio cellulare, alla connessione internet ed all'uso degli orologi.
Sarà messo a disposizione di tutti i partecipanti un numero di telefono per “ricevere” eventuali comunicazioni d'emergenza (il numero sarà sempre attivo durante il seminario, e sarà l'unico telefono ammesso).
Tutti i momenti della giornata verranno condivisi, compresa la preparazione dei pasti ed il riassetto degli spazi.
Ci saranno spazi (fisici e temporali) da poter passare in solitudine, nel caso in cui se ne senta il bisogno.



ISCRIZIONE
Il costo del seminario è di 70 euro compresa ospitalità e vitto (dal venerdì pomeriggio alla domenica pomeriggio;) + 10 euro di iscrizione ad Accademia Minima del Teatro Urgente
Per gruppi di almeno 4 persone l'iscrizione alla associazione è in omaggio.

Per iscriversi occorre inviare una mail all'indirizzo formazione@francescochiant
(riceverete poi una scheda da compilare ed inoltrare ed i dati per inviare la caparra necessaria; per i minorenni sarà necessaria una liberatoria da parte dei genitori).

LE PRENOTAZIONI CHIUDERANNO IL 15 LUGLIO.

# Il luogo:
Saremo ospiti del rifugio al centro della magnifica riserva naturale di Pietraporciana in Sarteano (Sala lavoro, ospitalità, anfiteatro, spazi all'aperto); uno spazio immerso nel verde e nella quiete, con degli ottimi percorsi all'interno del bosco, recentemente restaurato e ricco di memoria (fu luogo di vicende legate alla Resistenza Italiana).
Sarà possibile concordare un servizio di trasferimento gratuito da e verso la stazione di Chiusi-Chianciano Terme

# L'ospitalità:
L'ospitalità è prevista in camere multiple, con propria biancheria; i pasti saranno preparati dallo chef Giancarlo Fortucci seguendo indicazioni concordate con Francesco e pensate appositamente per seguire le attività svolte. E' possibile segnalare diete particolari, ma si chiede flessibilità e disponibilità.

# Trasporto
La struttura è provvista di un ampio parcheggio; è previsto un servizio di transfert dalla stazione di Chiusi-Chianciano Terme (gratuito ma da concordare in modo da consentire l'organizzazione, considerando che la stazione dista circa 45 minuti dal rifugio).

Informazioni su Francesco Chiantese al sito www.francescochiantese.it

Officina Teatrale

 

 

Officina teatrale "L'attore artigiano"

Il teatro come artigianato delle relazioni

Per donne ed uomini dai 16 anni in su.

Tenuto da Francesco Chiantese

a Poggibonsi: presso la sala Scuola di Danza Sinfonia della Danza da ottobre in Via Dante Alighieri, 3 

 

Come in una bottega artigiana, in una logica di incontro, accoglienza e condivisione, i partecipanti avranno modo di incontrare il mestiere dell'attore, i suoi strumenti e la sua etica.

Partendo ciascuno dalle proprie esperienze personali, ed eventualmente artistiche, i partecipanti entreranno in dialogo con le principali tecniche in uso nel teatro contemporaneo ed assieme a Francesco Chiantese andranno alla scoperta di un teatro che sia "artigianato delle relazioni".

Le teorie di Artaud, Grotowski, Barba, Brook si trasformeranno in piccoli trucchi, accorgimenti tecnici, soluzioni, consigli per trasformare i materiali di partenza in spettacolo il tutto in un clima accogliente e di intimità.

Ogni lezione, di tre ore ed a cadenza settimanale, sarà suddivisa orientativamente in tre parti:

- allenamento (lavoro su di se): una serie di esercizi per mettere in asse l'universo interno al proprio corpo, con l'universo esterno al proprio corpo

- produzione: il lavoro sui materiali per la realizzazione di uno spettacolo/performance/esibizione

- un breve intervallo (con una tazza di tè) in cui dialogare sul percorso che si sta costruendo assieme.

 

Per informazioni dettagliate e costi scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

In soglia di tutte le cose. Seminario intensivo in isolamento.

 

 

"Buona parte del lavoro per un attore si svolge in soglia;la soglia è lo spazio ed il tempo che l'attore ritaglia alla vita per osservarla, per nutrirsi di essa; la soglia è anche il luogo in cui esso accoglie il suono, accoglie l'azione, accoglie il gesto prima che essi esistano.
La soglia è il luogo dell'incontro tra il suo essere uomo ed il suo essere attore".



In soglia di tutte le cose.

Seminario teatrale intensivo ed in isolamento
guidato da
Francesco Chiantese
presso la riserva naturale di Pietraporciana.

1, 2, 3 settembre

Un seminario teatrale intensivo ed in isolamento è un modo per "mettersi da parte" dal quotidiano, ricavare uno spazio di ascolto di se e degli altri, destrutturando le proprie abitudini.
E' funzionale al lavoro dell'attore, ma anche al bisogno di qualcuno di ritirarsi per recuperare energie per dare inizio al nuovo anno di attività autunnali.

Durante le ore di attività indagheremo assieme

Il lavoro ruoterà attorno ai seguenti punti:

-Livello pre-espressivo
Esprimere la presenza: l'attore invisibile.
Il suono radice: il suono prima del suono.
Movimento autentico: segmentazione e legge delle opposizioni, dissociazione, contrappunto, disequilibrio, frattura prolifica.

- Livello espressivo
Esercizi ritmici, esercizi ritmico-vocali.
Costruzione di tessiture corpo-voce.
Elementi di drammaturgia dell'attore

# Le ore di lavoro: Essendo un seminario intensivo la maggior parte del tempo sarà dedicato al lavoro; ovviamente sono previsti momenti di pausa e di svago.

# Necessario: abiti comodi; un testo a memoria in prosa o poesia (non in rima); una canzone a memoria; una gonna o un pareo da avvolgere e fissare alla vita (sia per gli uomini che per le donne).

# Isolamento: Ai partecipanti è richiesta la disponibilità per tutta la durata del seminario a rinunciare al proprio cellulare, alla connessione internet ed all'uso degli orologi.
Sarà messo a disposizione di tutti i partecipanti un numero di telefono per “ricevere” eventuali comunicazioni d'emergenza (il numero sarà sempre attivo durante il seminario, e sarà l'unico telefono ammesso).
Tutti i momenti della giornata verranno condivisi, compresa la preparazione dei pasti ed il riassetto degli spazi.
Ci saranno spazi (fisici e temporali) da poter passare in solitudine, nel caso in cui se ne senta il bisogno.

#Il seminario è aperto a principianti e professionisti dai 16 anni in su.

ISCRIZIONE
Il costo del seminario è di 110 euro compresa ospitalità e vitto (dal venerdì pomeriggio alla domenica pomeriggio;) + 10 euro di iscrizione ad Accademia Minima del Teatro Urgente
Per gruppi di almeno 4 persone l'iscrizione alla associazione è in omaggio.

Per iscriversi occorre inviare una mail all'indirizzo formazione@francescochiant
(riceverete poi una scheda da compilare ed inoltrare ed i dati per inviare la caparra necessaria; per i minorenni sarà necessaria una liberatoria da parte dei genitori).

LE PRENOTAZIONI CHIUDERANNO IL 15 AGOSTO.

# Il luogo:
Saremo ospiti del rifugio al centro della magnifica riserva naturale di Pietraporciana in Sarteano (Sala lavoro, ospitalità, anfiteatro, spazi all'aperto); uno spazio immerso nel verde e nella quiete, con degli ottimi percorsi all'interno del bosco, recentemente restaurato e ricco di memoria (fu luogo di vicende legate alla Resistenza Italiana).
Sarà possibile concordare un servizio di trasferimento gratuito da e verso la stazione di Chiusi-Chianciano Terme

# L'ospitalità:
L'ospitalità è prevista in camere multiple, con propria biancheria; i pasti saranno preparati dallo chef Giancarlo Fortucci seguendo indicazioni concordate con Francesco e pensate appositamente per seguire le attività svolte. E' possibile segnalare diete particolari, ma si chiede flessibilità e disponibilità.

# Trasporto
La struttura è provvista di un ampio parcheggio; è previsto un servizio di transfert dalla stazione di Chiusi-Chianciano Terme (gratuito ma da concordare in modo da consentire l'organizzazione, considerando che la stazione dista circa 45 minuti dal rifugio).

Informazioni su Francesco Chiantese al sito www.francescochiantese.it